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Google Webmaster Tool non è più soltanto un form per segnalare a Google la sitemap del proprio sito ma sta diventando sempre più un mezzo di comunicazione fra webmaster e Google.

Attraverso l’apposito form infatti è possibile segnalare i siti che utilizzano tecniche scorrette e in generale i risultati di ricerca che in realtà sono esclusivamente spam (testo nascosto, parole fuorvianti o ripetute in maniera eccessiva, pagina non corrispondente alla descrizione di Google, cloaking, reindirizzamenti ingannevoli, pagine di rimando, siti o pagine duplicate…).

Le segnalazioni effettuate tramite l’area webmasters saranno sicuramente prese in considerazine e verranno verificate, mentre per le segnalazioni anonime tramite lo spamreport non è garantito il controllo.

Tramite Google Webmasters Tools è inoltre possibile segnalare link a pagamento e richiedere la reinclusione di un sito

Da qualche giorno inoltre la comunicazione fra il webmaster e Google si è arricchita: all’interno della bacheca si trova il Centro Messaggi attraverso il quale il webmaster può ricevere importanti messaggi relativi al suo account webmasters tool o i siti da lui gestiti.

Durante il suo intervento al WordCamp2007 Matt Cutts ha dato qualche consiglio per ottimizzare il proprio blog, da più parti
ripresi e “ragionati”:

  1. Non mettere il blog direttamente nella root del tuo sito
  2. Metti il blog in una cartella che chiamerai ‘blog’.
  3. Fai in maniera che le URL del tuo blog non abbiano spazi, meglio se le parole sono suddivise da trattini o underscore.
  4. Usa gli alt tags per descrivere le immagini: garantiscono una maggiore accessibilità e sono molto utili a livello SEO.
  5. Fai in maniera che le parole chiavi siano incluse in maniera naturale all’interno dei tuoi post.
  6. Data i tuoi post.
  7. Controlla che il tuo blog sia accessibile anche attraverso telefoni cellulari.
  8. Usa i feed per affiliare i lettori: usa feed parziali se vuoi incrementare il numero delle visite verso il tuo blog, usa feed completi se stai cercando di incrementare il numero di lettori fissi.
  9. Il blog deve fare il ping ai principali servizi .
  10. Standardizza i backlink (scegli una strada fra www e non-www).
  11. Usa il permanent redirect (301) quando cambi hosting.
  12. Non includere la data del post nelle URL.
  13. Quando cambi hosting non togliere subito il vecchio host, ma aspetta che Googlebot trovi e visiti il blog sul nuovo host.
  14. Se hai gli annunci AdSense, usa section targeting per definire parti di testo che hanno maggiore rilevanza.
  15. Usa FeedBurner’s MyBrand per localizzare sul proprio dominio i feed e le statistiche di Feedburner (ad esempio feed.miosito.it invece di http://feeds.feedburner.com/miodominio)

Parola di Matt Cutts.

Il Forum GT è indubbiamente uno dei forum SEO più attivi e “vivaci”, frequentato da alcuni fra i migliori SEO italiani (mamilu, beke , bocas , dechigno , ellegi , everfluxx , GiorgioTave , Madri , tagliaerbe , Stuart , nbriani , pieropan , petro) propone spesso discussioni e “prove di laboratorio” estremamente interessanti oltre a guide e risorse sull’ottimizzazione.
Dall’esperienza e dal confronto fra i vari SEO che frequentano il forum, prendendo spunto dal lavoro di lingua inglese di Seomoz, è stata stilata una lista di fattori importanti per il posizionamento di un sito, fattori che possono influenzare sia positivamente che negativamente il posizionamento del sito nei risultati delle ricerche.

La lista è stata creata attraverso un meccanismo a voti, ad ogni fattore infatti è stato assegnato un voto:

  1. Non influenza miminamente
  2. Influenza molto poco
  3. Influenza poco
  4. Influenza parzialmente
  5. Ha una qualche importanza
  6. Moderatamente importante
  7. Importante
  8. Molto importante
  9. Di eccezionale importanza
  10. Decisivo

Il risultato in estrema sintesi è:

I primi 10 Fattori che influenzano positivamente il posizionamento:

  • Qualità dei backlink (da siti a tema)
  • Parola chiave nel titolo della pagina
  • Parola chiave nell’anchor text del link
  • Contestualità dei backlink (link da siti a tema)
  • Livello globale di popolarità del sito
  • Backlink da comunità a tema
  • Quantità dei backlink da comunity a tema
  • Parola chiave utilizzata nel corpo del documento
  • Qualità degli outbound links
  • Relazione fra i il contenuto della pagina e le parole chiave

I primi 5 fattori che influenzano negativamente il posizionamento:

  • Utilizzo di tecniche Spamming (Stuffing, testo nascosto, etc.)
  • Partecipazione a linkfarm
  • Contenuti similari o duplicati ad altri già presenti negli indici
  • Link in uscita di bassa qualità e/o a siti SPAM
  • Titoli di pagina e metatag duplicati per molte pagine del sito

Si rimanda al documento completo per gli approfondimenti.

Yahoo aggiorna indice e algoritmo

Sembra confermato l’aggiornamento dell’indice e dell’algoritmo di Yahoo! avvenuto qualche giorno fa.

Se ne parla nei vari  blog che si occupano di indicizzazione e ottimizzazione per i motori di ricerca ed è stato confermato ufficialmente da un post su Yahoo! Search Blog.

Il blog ufficiale di Google Adsense richiama l’attenzione su una nuova funzione lanciata già da qualche settimana, ossia la funzione chiamata “Autenticazione Sito”.

Autenticazione Sito permette al Crawler Adsense (Mediapartners-Google) di accedere alle pagine protette da password del sito per permettere al “ragno” di visitare anche aree riservate (ad esempio sezioni riservate soltanto a utenti iscritti).

La scansione del crawler permetterà di conoscere il contenuto delle pagine riservate e la successiva pubblicazione di annunci maggiormente a tema.

Per attivare “Autenticazione Sito” è necessario accedere al pannello di controllo di Adsense attraverso il proprio account (la funzione è disponibile solo per gli utenti che hanno aggiornato utente e password con un account Google), nella scheda “Impostazioni Adsense” troviamo la funzione “Autenticazione Sito” dove è possibile indicare Directory o URL con limitazioni, verificare la proprietà del sito utilizzando Google sitemaps e indicare i parametri per l’autenticazione all’interno delle pagine protette.

Con la scansione delle pagine protette da parte del crawler Adsense offrirai annunci sempre più mirati anche agli utenti che hanno accesso ad aree riservate.

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